Per le vostre cure dentali utilizziamo tecnologia e materiali di prima scelta, certificati e con garanzia.
Per garantire la miglior qualità delle cure odontoiatriche in la nostra clinica lavoriamo con impianti dentali italiani BIOTEC.
BIOTEC utilizza titanio puro grado 4 per la realizzazione degli impianti e titanio grado 5 (Ti6Al4V) per la realizzazione delle parti protesiche: entrambi sono certificati secondo le severe norme americane ASTM, con valori di tensione e di elasticità meccaniche appropriate per mantenere e garantire un’elevata resistenza ai carichi occlusali. Garanzia ampliata mediante ulteriori controlli d’analisi chimica e meccanica su ogni lotto di fornitura. Per lo strumentario chirurgico BIOTEC utilizza acciaio inossidabile con ottime caratteristiche di durezza e resistenza di corrosione.
Nel momento in cui si procede all’inserimento dell’impianto dentale, l’osso mascellare deve essere perfettamente sano. Perciò, il periodo d’attesa dopo la perdita di un dente dipende unicamente dalla situazione di partenza. Nel caso concreto di infezioni che hanno portato alla perdita di un dente, sarebbe indicato un periodo d’attesa di almeno un mese. Nelle patologie infettive dei mascellari bisogna aspettare la completa guarigione dall’infezione. È inoltre indispensabile eseguire una radiografia di controllo.
L’ intervento implantologico necessita due soggiorni in Romania: il secondo a distanza di tre/quatro mesi dal primo.
Il trattamento inizia con un colloquio valutativo e un esame clinico accurato e approfondito, durante il quale il medico dentista fornisce informazioni chiare ed esaurienti al paziente.
A questo punto si prosegue con un programma di lavoro e quindi con la fase chirurgica: l’intervento si esegue generalmente in anestesia locale e consiste nel preparare, con apposite frese calibrate, dei fori nelle regioni ossee dove verranno alloggiati gli impianti. L'intervento chirurgico viene effettuato in anestesia locale, dunque è indolore. I dolori post-operatori sono in genere di debole intensità e possono essere alleviati assumendo degli antidolorifici.
Al paziente vengono poi impartite alcune regole di comportamento che dovra’ osservare sia nel periodo post-operatorio sia durante tutto il periodo di guarigione.
Alla fase chirurgica segue un periodo di guarigione di durata media di 3 o 4 mesi affinche' l’impianto si integri nell’osso e si realizzi l’osteointegrazione. Durante questa fase viene confezionata una protesi provvisoria per il confort estetico e funzionale del paziente. Una volta che l’impianto si e’ integrato nell’osso (nell’arcata superiore necessitano in media 4 mesi dopo l’intervento mentre nell’arcata inferiore 3) viene collegato ad un moncone che emerge dalla superficie gengivale sul quale, dopo opportune modifiche se necessario, viene applicata la corona.
Dopo questa pausa, e ad avvenuta osteointegrazione, si esegue un controllo clinico e radiografico per una valutazione definitiva dell’intervento implantologico: se tutto risulta nella norma si procede con il montaggio dei singoli pilastri (moncone protesico) sugli impianti che vengono opportunamente modellati prima di prendere l’impronta definitiva utile al laboratorio per la costruzione della/delle corone da applicare sui pilastri.
La fase protesica, che inizia con l’impronta sui pilastri posizionati, prosegue con la prova del manufatto metallico e successivamente con la prova del materiale di rivestimento che comprende anche le prove fonetiche, estetiche ed occlusali. Dopo queste prove il manufatto torna in laboratorio per essere trattato e lucidato e solo a questo punto e’ pronto per essere cementato sui pilastri.